Orvieto in fiore 2019

"Custodi non tiranni, per un nuovo rapporto tra persona e creato"

gruppo infioratori Orvieto

Sbandieratori e Musici dei Quartieri

Celebriamo l’arte della bandiera e i colori della città

Staffetta dei Quartieri 2019

Appuntamento a sabato 22 giugno ore 21,00 con la Staffetta del Corpus Domini, giunta alla 53° Edizione - Guarda il video

Edizione 2019, 7-8-9 GIUGNO

Venerdì 22 febbraio ore 10,30 Sala del Governatore Palazzo dei Sette, presentazione del tema delle infiorate 2019: “Custodi non tiranni, per un nuovo rapporto tra persona e Creato”. Questo il tema, ispirato all’enciclica “Laudato Si'” di Papa Francesco, che ha fatto da filo conduttore all'annunciata giornata di venerdì 22 febbraio promossa nella Sala del Governatore del Palazzo dei Sette dall'Associazione Comitato Cittadino dei Quartieri di Orvieto”, congiuntamente alla Diocesi di Orvieto-Todi e al Comune, e coordinata dal giornalista Davide Pompei, in vista della settima edizione di “Orvieto in Fiore” che si terrà sabato 8 e domenica 9 giugno. All’incontro di presentazione ed approfondimento rivolto agli studenti delle scuole superiori hanno partecipato le classi 2A, 2B, 3C del Liceo Artistico di Orvieto con le insegnanti Daniela Torsello, Dorella Colonnelli e Rosalba Spagnoli e d'intesa con la dirigente scolastica Cristiana Casaburo. A loro spetterà ora il compito di tradurre graficamente le suggestioni offerte dalla mattinata, aperta dall'assessore alla cultura Alessandra Cannistrà che, nel portare i saluti dell'Amministrazione Comunale ha sottolineato l'importanza di quello che a tutti gli effetti è “un progetto di comunità”. “Il tema scelto quest’anno, nell’ambito della bellissima e prolifica relazione instaurata tra le parti – ha detto – valorizzerà senza dubbio l’impegno degli studenti che come sempre saranno i veri protagonisti, anzi i ‘testimoni’ attivi e partecipi dell’infiorata”. Nel cuore della manifestazione è entrato Armando Fratini, motore dell'Associazione “Comitato Cittadino dei Quartieri di Orvieto” che ha illustrato il senso di “Orvieto in Fiore” mostrando alcuni dei lavori realizzati nelle precedenti edizioni. È stata quindi la volta di monsignor Benedetto Tuzia. È stato proprio il vescovo della Diocesi di Orvieto-Todi a scegliere il tema di quest'anno. Dopo misericordia, rinascita e accoglienza la riflessione si concentra sull'importanza della custodia del Creato. “La velocità dello sguardo – ha detto – è incapacità di sostare. L'invito è a non sporcare il viso di Madre Terra, che è madre e sorella. La terapia dell'esistenza è la meraviglia, lo stupore che va contemplato. Occorre recuperare questo sguardo, senza fare del dono un possesso”. Attento e paziente osservatore del mondo animale, in particolare di quello a due ali, è Gianni Cardinali già docente di scienze naturali nei licei di Orvieto, nonché direttore e progettista con il WWF, dell’Oasi di Alviano che ha illustrato rapidamente i comportamenti dei balestrucci parlando della sua esperienza e del progetto, da realizzare con le scuole, che consiste nella costruzione di due torrette che offrano riparo a questi volatili con pannelli realizzati proprio dagli studenti. Dagli uccelli alle api, ricco di spunti anche l'intervento di Claudia Consalvo, fiduciaria della Condotta Slow Food di Orvieto e apicultrice, che ha illustrato ai presenti le principali caratteristiche di questi preziosi insetti che producono miele cooperando ma anche il rischio ambientale legato all'uso di pesticidi chimici che ne minaccia la sopravvivenza. “Un mondo in pericolo” è il titolo del documentario che sarà proiettato sabato 8 giugno nella Sala Eufonica della Biblioteca. Nel contesto di “Orvieto in Fiore”, tornerà anche il mercatino con i prodotti provenienti dalla virtuosa esperienza degli “Orti in Condotta”.