off

2013 – Olmo, non c’è due senza tre

2013

E’ l’appuntamento al quale non puoi mancare, sabato 1 giugno ore 21,00 in Piazza del Duomo, la Staffetta dei Quartieri. Il suo legame è forte e indissolubile con l’evento del Miracolo di Bolsena: le prime edizioni si correvano infatti ricalcando il percorso fatto dal Sacro Lino da Bolsena fino ad Orvieto e il Vescovo di allora, Mons. Francesco Pieri, con la Fiaccola portata dagli atleti, accendeva i ceri votivi della città nella Cappella del SS. Corporale, che poi veniva esposto all’adorazione dei fedeli.  Quest’anno, proprio per ribadire questo legame, una staffetta di atleti del gruppo podistico amatori della Libertas Orvieto, guidato dai 4 anterioni della Staffetta dei Quartieri, ha scortato il S.S. Corporale domenica 26 maggio per suo ritorno ad Orvieto. I quartieri si presentano agguerriti e tutti in grado di dare battaglia nelle dieci frazioni del percorso cittadino. Ancora una volta la forte e compatta squadra dell’Olmo sembra la favorita, suoi i tempi migliori che si sono registrati nelle prove, e  ancora saranno della partita Marco Settimi e Adriano Fratini, rispettivamente alla 14° e alla 13° partecipazione consecutiva. Si nasconde il Corsica, ma appare in grado di dare fastidio ai vincitori delle ultime due edizioni. Anche il quartiere di S. Maria della Stella ha comunque atleti in grado di fare la differenza, come il veloce Alessio Stocchetti (anche per lui è la 15° partecipazione), il forte podista Luca Scardetta, e Gabriele Filippini, anche se sembra dovrà fare a meno di Elisa Ciriciofolo. In bocca al lupo al Serancia, l’anno scorso giunto ad una manciata di secondi dalle altre squadre. Quest’anno un’altra novità: la lotteria della Staffetta dei Quartieri, 4 biglietti estratti prima della partenza abbinati ai quartieri, ed i premi che verranno assegnati in base all’ordine di arrivo. Al primo, un viaggio a Parigi di 5 giorni per due persone. Come da programma, la manifestazione è stata aperta dalla mini-staffetta della scuole elementari, seguita dalla corsa dai ragazzi delle scuole medie su un percorso di circa 500 metri, anche quest’anno organizzata in collaborazione con il progetto “Semaforo Verde”, e che ha visto quindi anche la partecipazione di atleti con disabilità. Poi l’arrivo dei tedofori che hanno portano la fiaccola della marcia Praga-Bolsena-Orvieto, con la quale, come è tradizione dalla prima edizione della “Fiaccola della Verità” del 1958, è stato acceso il tripode.

Non c’è due senza tre. E così è stato anche per l’edizione numero 48. della Staffetta dei Quartieri: per il terzo anno consecutivo ad alzare la coppa della vittoria consegnata dall’assessore allo sport, Roberta Tardani, sono stati i bianco-verdi dell’Olmo di Armando Fratini e Mauro Bellini, favoriti già dalle prove, che hanno chiuso le dieci frazioni del percorso cittadino in 27′ 38″ 66. Parte in testa il Serancia con Gianluca Pellegrini, ormai stabilmente il miglior master 40, ma rimontano subito gli altri, lo Stella va in testa con Filippini, ma il Corsica passa al comando alla terza frazione; nella frazione femminile l’Olmo con Martina Ciriciofolo si porta in prima posizione e poi, con un meraviglioso testa a testa fra Olmo e Corsica, Marco Settimi e Simone Menichetti tracciano il solco con gli altri. A metà staffetta, però, i biancoverdi dovevano ancora sparare le loro armi migliori e una serie di frazioni di livello assoluto (rispettivamente con 2’33″di Leonardo Giammorcaro, 2’37” di Nicolò Fratini e 2’35” di  Gei Ar Derna), portano l’Olmo a vincere con un cospicuo distacco. 2° Corsica, 3° Stella, 4° Serancia.

Tempo totale dei vincitori: 27′ 38″ 66 (Olmo)
Miglior frazionista: Leonardo Gianmorcaro – Olmo (2′ 33″ 51)
Miglior tempo donne: Martina Ciriciofolo – Olmo (3′ 03″ 11)
Miglior tempo over 40: Gianluca Pellegrini – Serancia (3′ 00″ 01)

Marco Settimi: “E’ ancora un anno di emozioni, è ancora l’anno dell’Olmo per la terza volta consecutiva, è l’anno del triplete e le emozioni sono ancora grandi. La preoccupazione iniziale per qualche assenza importante si scioglie durante la gara e dopo la mia frazione, la quarta, abbiamo segnato un solco incolmabile sugli altri. Personalmente ero molto preoccupato prima della partenza perché mi ero allenato poco per problemi di lavoro e una settimana prima avevo fatto un tempo alto in prova, mi trovavo tra l’altro a partire contro uno dei più forti del Corsica, Simone Menichetti. Partiamo praticamente insieme e mi metto subito dietro a lui temporeggiando un po’ in discesa non capendo se fosse meglio giocare sulla difensiva o rimanere attaccato a Simone. Alla fine mi attacco a lui e vi rimango fino a dopo la torre del Moro, ancora in spinta e deciso a non mollare. Alla fine decido di attaccare, consapevole di essere più veloce di lui e desideroso di non deludere i miei compagni, riesco a staccarlo e a portare per primo il testimone in piazza Duomo. Una grandissima soddisfazione per me e per la mia squadra che da lì in poi si involerà verso la vittoria; anche quest’anno l’Olmo è la squadra più forte ed è riuscita a vincere! Un sogno che si realizza per tutti noi”.

About the Author