2011 – Finalmente primo l’Olmo
“La vittoria appartiene a chi ci crede più a lungo e a chi ci crede più profondamente”. (Marco Settimi, Olmo).
Il Quartiere Olmo si aggiudica la 45.ma edizione della Staffetta dei Quartieri di Orvieto, tradizionale evento sportivo nel calendario dei festeggiamenti per il Corpus Domini. Nella coloratissima e simpaticissima gara dei piccolissimi, il Serancia ha concluso il percorso prima di Olmo, Corsica e Stella ma la festa ha visto premiato tutti i piccoli frazionisti. Nella gara dei ragazzi delle scuole medie ha vinto il quartiere Corsica davanti a Stella, Olmo e Serancia.
In una piazza del Duomo gremita e festante, affollata da tanti orvietani, ma anche da tanti turisti, tutti ugualmente coinvolti in una grande partecipazione di tifo, dunque il quarto sigillo dell’Olmo, che non vinceva dal 1998, non è stato mai in discussione. Il “dream team” messo in piedi dagli anterioni del quartiere, Armando Fratini e Mauro Bellini, al termine delle 10 frazioni in programma è riuscito ad infliggere un distacco di ben 36 secondi al secondo classificato, il Corsica, migliorando di 50 secondi il record del percorso, stabilito lo scorso anno dallo Stella. Il successo del bianco-verdi è stato completato dal miglior tempo sia nella frazione femminile, siglato da Martina Ciriciofolo, che in quella assoluta, assegnato ex-aequo a Gei Ar Derna e Bernardo Ciriciofolo. Il meritato trionfo dell’Olmo rompe un digiuno durato ben 12 anni, durante i quali la vittoria era spesso sfuggita di un soffio. Palpabile quindi l’emozione dei protagonisti e dei tifosi nel corso della premiazione, che ha visto la partecipazione di un visibilmente commosso Paolo Barbini, già frazionista e poi anterione dell’Olmo negli anni ’60/’70. Va così in archivio l’edizione 2011 della Staffetta dei Quartieri, un evento entrato ormai nel solco della tradizione orvietana, come dimostra il successo della mostra fotografica allestita all’interno del Palazzo dei Sette per restituire un volto ai protagonisti in quasi mezzo secolo di storia. Una grande operazione di recupero di immagini, testimonianze e materiali d’archivio nata semplicemente dalla passione. Completano la serata, come sempre organizzata in modo impeccabile dal team Libertas capitanato da patron Carlo Moscatelli, e condotta con la consueta eleganza dal giornalista Roberto Pace, il secondo posto del quartiere Corsica, il terzo dello Stella e ultimo, ma applauditissimo, il Serancia. La coppa di miglior concorrente donna è andata a Martina Ciriciofolo (Olmo) con il tempo 3’05″08, premiata dall’assessore allo Sport Roberta Tardani. Miglior master Andrea Taddei (Corsica) con 2’44″. Un successo di partecipazione e di agonismo che continua in maniera indiscussa la tradizione delle grandi sfide del passato, ed a costituire uno dei momenti irrinunciabili tra gli eventi orvietani.
Marco Settimi : “Per l’Olmo è l’anno con la A maiuscola, è l’anno della vittoria, è l’anno della rivincita su tutti, sulla sfortuna che a volte era stata beffarda con noi. L’Olmo è la squadra più forte, nata forse tanti anni prima quando il gruppo storico si è iniziato a formare, cresciuta anche grazie alle sconfitte, ma anche e soprattutto grazie al lavoro di Adriano che ha seguito tutti in allenamento e ha saputo trasmettere a tutti l’amore per la staffetta e per il nostro quartiere. L’Olmo è la squadra più forte e vince con autorità grazie ad un gruppo di ragazzi che hanno saputo dare il meglio e lottare insieme per la causa. Io corsi l’ultima frazione e prima di partire si avvicinò a me il mio grande amico Alessio Stocchetti che mi disse, “Vai Marcolì che te la meriti questa vittoria” e quella frase mi emozionò perché arrivò da chi di staffette ne aveva vinte come nessun altro. Partii da subito in testa e corsi con un bel vantaggio sugli avversari, che seppi gestire con esperienza. Quando ormai stavo per entrare in piazza Duomo capii che era davvero finita che ce l’avevo fatta, che l’Olmo aveva vinto e non riuscii a trattenere un urlo liberatorio e alzai il testimone al cielo e quel momento è stato immortalato in una foto bellissima che mi fece Riccardo Bianchi, quello che ha coniato una frase che più vera non si può e che è scolpita dentro di me. Ricordo che una volta su Facebook scrisse, parlando del sabato della staffetta, “…perché quella sera è solo quella sera..”
Sul gradino più alto del podio ancora un’emozione con Armando che legge un mio messaggio inviato la sera prima, come ormai era tradizione tra me e lui, in cui gli dicevo di non preoccuparsi perché stavolta avremmo vinto perché ” la vittoria appartiene a chi ci crede più a lungo, a chi ci crede più profondamente….”
Tempo totale dei vincitori: 27′ 23″ (Olmo)
Miglior frazionista: Bernardo Ciriciofolo – Olmo (2′ 34″)
Miglior tempo donne: Martina Ciriciofolo – Olmo (3′ 05″)
Miglior tempo over 40: Andrea Taddei – Corsica (2′ 44″)
